Allerta meteo arancione in Lombardia e Friuli Venezia Giulia e gialla in 10 regioni

Per la giornata di Venerdì 23 febbraio 2024:

MODERATA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA ARANCIONE:

Friuli Venezia Giulia: Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia

MODERATA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA ARANCIONE:

Friuli Venezia Giulia: Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino del Livenza e del Lemene

Lombardia: Laghi e Prealpi orientali, Orobie bergamasche

ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:

Emilia Romagna: Montagna emiliana centrale, Pianura reggiana, Pianura modenese, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Pianura reggiana di Po, Collina emiliana centrale, Pianura piacentino-parmense

Friuli Venezia Giulia: Bacino di Levante / Carso, Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino del Livenza e del Lemene

Lombardia: Alta pianura orientale, Pianura centrale, Laghi e Prealpi orientali, Orobie bergamasche

Veneto: Livenza, Lemene e Tagliamento

ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:

Abruzzo: Bacino dell'Aterno, Marsica, Bacino Alto del Sangro

Lazio: Bacini di Roma, Appennino di Rieti, Bacino Medio Tevere, Bacini Costieri Nord, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Aniene

Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro, Litoranea

Umbria: Chiani - Paglia, Nera - Corno, Trasimeno - Nestore, Chiascio - Topino, Medio Tevere, Alto Tevere

ORDINARIA CRITICITA' PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:

Abruzzo: Bacino dell'Aterno, Marsica, Bacino Alto del Sangro

Emilia Romagna: Montagna emiliana centrale, Alta collina piacentino-parmense, Montagna bolognese

Friuli Venezia Giulia: Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia

Lazio: Bacini di Roma, Appennino di Rieti, Bacino Medio Tevere, Bacini Costieri Nord, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Aniene

Lombardia: Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Lario e Prealpi occidentali, Nodo Idraulico di Milano

Molise: Alto Volturno - Medio Sangro

Toscana: Serchio-Garfagnana-Lima, Bisenzio e Ombrone Pt, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno

Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano

Umbria: Nera - Corno, Chiascio - Topino, Medio Tevere

Veneto: Piave pedemontano

SEI PREPARATO IN CASO DI ALLERTA METEO 

Bollettino di Criticità

Per informazioni o segnalazioni è attivo il Contact Center della Protezione Civile Nazionale 📞 800 840 840 

Il bollettino rappresenta la valutazione del possibile verificarsi, o evolversi, di effetti al suolo (frane e alluvioni) sulla base di scenari di evento predefiniti (livelli di criticità/allerta) e costituisce una sintesi delle valutazioni condivise a livello nazionale e regionale.


La valutazione viene effettuata per tre tipologie di rischio:

  • Rischio Idraulico
  • Rischio Idrogeologico
  • Rischio Temporali

Criticità idraulica:

Rischio derivante da piene e alluvioni che interessano i corsi d’acqua del reticolo maggiore, per i quali è possibile effettuare una previsione dell'evoluzione degli eventi sulla base del monitoraggio strumentale dei livelli idrici. Nelle comunicazioni, la valutazione del rischio si può sintetizzare in “ALLERTA GIALLA – ARANCIONE – ROSSA IDRAULICA”.

Criticità idrogeologica:

Rischio derivante da fenomeni puntuali quali frane, ruscellamenti in area urbana, piene e alluvioni che interessano i corsi d’acqua minori per i quali non è possibile effettuare una previsione dell'evoluzione degli eventi sulla base del monitoraggio strumentale dei livelli idrici. Nelle comunicazioni, la valutazione del rischio si può sintetizzare in “ALLERTA GIALLA - ARANCIONE - ROSSA IDROGEOLOGICA”.

Criticità idrogeologica per temporali:

Rischio derivante da fenomeni meteorologici caratterizzati da elevata incertezza previsionale in termini di localizzazione, tempistica e intensità. L’allerta viene emessa in funzione della probabilità di accadimento del fenomeno, della presenza di una forzante meteo più o meno riconoscibile e della probabile persistenza dei fenomeni. All’incertezza della previsione si associa inoltre la difficoltà di disporre in tempo utile di dati di monitoraggio strumentali per aggiornare la previsione degli scenari d’evento. Il massimo livello di allerta previsto per i temporali è quello arancione. Non è previsto un codice di allerta rosso specifico per i temporali perché tali fenomeni, in questo caso, sono associati a condizioni meteo perturbate intense e diffuse che già caratterizzano lo scenario di criticità idrogeologica rossa. Anche gli effetti e i danni prodotti sono gli stessi. Nelle comunicazioni, la valutazione del rischio si può sintetizzare in “ALLERTA GIALLA - ARANCIONE PER TEMPORALI”.


Ogni rischio ha i seguenti livelli di criticità/allerta:

  • Assenza di Criticità/Nessuna Allerta/livello Verde
  • Ordinaria Criticità/Allerta Gialla
  • Moderata Criticità/Allerta Arancione
  • Elevata Criticità/Allerta Rossa.

Cosa fare in caso di rovesci di pioggia e grandine se sei alla guida:

Anche in assenza di allagamenti, l’asfalto reso improvvisamente viscido dalla pioggia rappresenta un insidioso pericolo per chi si trova alla guida di automezzi o motoveicoli, riducendo tanto la tenuta di strada quanto l’efficienza dell’impianto frenante;
limita la velocità o effettua una sosta, in attesa che la fase più intensa, che difficilmente dura più di mezz’ora, del temporale si attenui. È sufficiente pazientare brevemente in un’area di sosta. Durante la fase più intensa di un rovescio risulta infatti fortemente ridotta la visibilità.

Vi ricordiamo inoltre che in caso di pioggia il limite di velocità in autostrada scende a 110 km/h.

Guida nella pioggia